Il tema scelto dalla Federbim, in collaborazione con l’Università di Parma – Facoltà di Ingegneria, per la XVIII edizione del Premio Federbim Valsecchi, punta decisamente a valorizzare quelle tesi di laurea che sapranno individuare modalità operative e strumenti innovativi per realizzare investimenti nel settore della Green economy.
Lo sviluppo della produzione d'energia da fonti rinnovabili assume sempre più importanza e valore per lo sviluppo sostenibile e per un'economia sociale diffusa sui territori e quindi democratica.
Per favorire questa scelta il parternariato pubblico/privato diventa essenziale per sopperire ad una probabile carenza, a livello locale, di mezzi e risorse private; così, al project financing, delle opere pubbliche, si guarda con sempre maggiore attenzione e prospettiva.
Il project financing va sostituendosi sempre più al tradizionale approccio dell'investimento pubblico, soprattutto in quei settori capaci di determinare una remunerazione diretta dell'investimento privato, come i settori energetico, dei trasporti e delle telecomunicazioni, della sanità, dell'edilizia e di molte infrastrutture locali.
Ciò è determinato da due fattori sempre più evidenti e decisivi per il nostro futuro: il primo, la crisi della finanza pubblica ed il secondo, la crescente domanda d'infrastrutture.
Il parternariato pubblico/privato può essere definito, come una relazione sinergica incentrata sull'allocazione ottimale del rischio d'impresa, per giungere alla realizzazione di determinate politiche pubbliche, quali ad esempio il rafforzamento infrastrutturale (genericamente inteso), lo sviluppo di risorse locali in aree rurali e con riferimento alla riqualificazione di aree urbane.
In questo senso il tema che viene proposto è contestualizzato rispetto alle infrastrutture energetiche poiché queste ben si prestano (per le caratteristiche progettuali ed i profili economico-finanziari) ad essere realizzate e gestite in un’ottica di finanza di progetto.
Sviluppo di potenziali risorse energetiche, innovazione tecnologica per la riduzione dei consumi energetici, efficientamento qualitativo dei corpi illuminanti e di riscaldamento, nonché la realizzazione di nuovi impianti per la produzione energetica; questi i campi d'intervento per una nuova economia verde, cioè pulita, diffusa e fruibile.
La proposta del tema in oggetto del Premio è pertanto finalizzata a promuovere una riflessione culturale sulle logiche operative ed i modelli organizzativi che possono risultare maggiormente funzionali all'applicazione dei principi paragdimatici del parternariato pubblico/privato, alla realizzazione e gestione d'infrastrutture energetiche locali. (Fonte: Federbim)
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