Turbogas, la Provincia ribadisce il no alla centrale
Nella seduta di ieri, il Presidente della Provincia Ernino D’Agostino ha relazionato al Consiglio provinciale sull’attività svolta dalla società consortile Agena, l’Agenzia per l’Energia e l’Ambiente di cui è amministratore unico e che raggruppa la Provincia ed altri enti pubblici e privati.
Al termine della relazione, che ha evidenziato i punti più qualificanti del programma che si sta portando avanti, D’Agostino ha ribadito la posizione assunta in merito all’ipotesi di realizzare una centrale a ciclo combinato, nota anche come centrale turbogas, nel territorio di Rapino. Opera per la quale è in corso una procedura autorizzatoria presso il Ministero delle Attività produttive e di cui si è recentemente discusso in Consiglio comunale a Teramo.
“Fino a quando il piano energetico non sarà approvato – ha detto D’Agostino – riteniamo che ci sia una moratoria circa la localizzazione di impianti di questa natura e dimensione nel territorio provinciale. L’eventuale realizzazione di una centrale a ciclo combinato preoccupa per il possibile impatto ambientale su una zona che, al contrario, vogliamo valorizzare. Prima di assumere una qualsiasi decisione, è necessario analizzare i fabbisogni energetici del territorio ed elaborare una programmazione di ampio respiro che tenga conto anche dell’utilizzo di fonti energetiche alternative. Auspichiamo che si possa avviare un dibattito ampio e approfondito sulla questione, in modo che l’intero consiglio provinciale possa condividere la posizione resa nota nei giorni scorsi e contenuta nello stesso programma di questa amministrazione”.
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