Colledara
Sito Istituzionale

Si distende lungo una collina verde e soleggiata, sulla sinistra orografica del fiume Mavone (le cui sorgenti risalgono al Ghiacciaio del Calderone a 2.700 metri), al centro di un grandioso anfiteatro, cui fanno da corona le vette più elevate della catena del Gran Sasso, sovrastate tutte dalla imponente parete est del Corno Grande (paretone mt. 2.912).
In posizione amena, con clima dolce e panorama splendido, amplissimo, che spazia dai Monti Sibillini, alla Laga, al Gran Sasso, è ottimamente collegata dall'autostrada A/24 con Roma, L'Aquila e Teramo. In trenta minuti d'auto si può raggiungere il mare o la base della funivia di Assergi, con cui in sette minuti si sale ai 2.100 metri di Campo Imperatore.
Confinante con il Parco nazionale del Gran Sasso d'Italio-Monti della Laga, nel suo territorio, ai margini dell'interessante borgo della Valle è stato realizzato il Parco di interesse provinciale Fiume-Fiumetto, caratterizzato da una ricchissima vegetazione fluviale. Nelle adiacenze del moderno edificio comunale e del Monumento ai caduti della due guerre è stato posto un aereo militare a reazione (Aermacchi MB329) a ricordo dei caduti dall'arti.
Borgo sorto in epoca medioevale, Colledara fu possedimento dei signori Castiglione e quindi dei Calmieri di Tossicia. Interessante è la Chiesa parrocchiale intitolata a San Paolo, edificata nel sec. XVI e ristrutturata nel XVII che conserva all'interno un altare ligneo di epoca barocca.
Vi si trovano i resti di un Castello medioevale e la Casa di Fedele Romani, edificata all'inizio dell'Ottocento.

Principale frazione del Comune è Castiglione della Valle, un tempo luogo fortificato delle cui poderose mura di epoca medioevale si conservano ampi tratti.
Recente è il restauro della Chiesa di San Michele Arcangelo, con due portali in pietra e all'interno la statua di San Michele, che secondo una tradizione sarebbe stata rinvenuta, nel XVII secolo, insieme alla campana, durante lo scavo di una trincea nei pressi della vita Lunganara.
All'interno sono custoditi affreschi di Andrea Delitio e tele di Pompeo Cesura. Del 1762 sono gli affreschi del soffitto raffiguranti San Michele Arcangelo.

A Ornano, borgo di origine medievale articolato in due frazioni denominate Ornano Grande e Ornano Piccolo, si sono rinvenuti reperti di epoca romana. Al centro del paese si conserva la Casa Petrilli, edificata all'inizio del sec. XVIII. La Chiesa parrocchiale, intitolata a San Giorgio, è conosciuta fin dal secolo XII. Conserva il portale gotico, una bellissima bifora nella canonica e un pregevole altare dedicato alla Madonna del Rosario.
Villa Petto è frazione di antichissime origini, sorta forse in epoca romana, come testimoniano i resti di epoca romana rinvenuti nella zona di Piano della Corte. Sempre a Villa Petto si trovano i resti di un Castello medioevale e della trecentesca Chiesa di San Salvatore.

La Chiesa di Santa Lucia conserva all'interno una acquasantiera del '500 e suppellettili varie di epoca successiva.
Numerose sono le frazioni che circondano Colledara: Bascianella, Chiovano (Chiesa della Madonna di Loreto, sec. XVII, con altare ligneo), Collecastino (Chiesa di San Rocco, sec. XVIII), Villa Ilii (Chiesa settecentesca di San Pasquale).
Interessante, inoltre, il Parco Naturale Territoriale del Fiumetto.
Personaggi
Vanno senz'altro ricordato Fedele Romani (1855-1910), dialettologo e studioso di Dante Alighieri, che visse e insegnò a Firenze. Fu anche poeta e narratore di straordinaria efficacia e descrisse nelle sue opera Colledara e Da Colledara a Firenze la vita quotidiana e le tradizioni del suo paese d'origine; Ulderico Martelli (1879-1950), medico e giornalista, autore di saggi di storia locale; Raffaele Petrilli (1847-1917) nativo di Castiglione della Valle, medico di Ornano, nonché poeta, giornalista e studioso di tradizioni popolari. Era discendente di una nobile famiglia locale che annovera un omonimo Raffaele, studioso di fisica, vissuto nel XVIII secolo.
Ermando Magazzeni (1920-1978), poeta dialettale, nato a Ornano Grande.
Artigianato Artistico
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Manifestazioni e Folklore
Con l'interessamento dell'Amministrazione comunale, si svolgono due interessanti manifestazioni culturali: nel mese di luglio una Mostra di pittura estemporanea a cui prendono parte numerosi e qualificati artisti; nel mese di agosto una Rievocazione storica della presenza di Lucrezia Borgia che, nel 1499 si sarebbe rifugiata a Castiglione della Valle insieme al marito Alfonso d'Aragona. E' questa una manifestazione molto suggestiva che si svolge nella piazzetta del borgo medievale alla presenza e con la partecipazione di molti spettatori.
Inoltre, ancora in agosto, viene proposta con crescente successo la Sagra della porchetta.
Economia
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